Rivoluzione Pop: L-DREAM, il Virtuoso Solitario - ARTISTI EMERGENTI

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Rivoluzione Pop: L-DREAM, il Virtuoso Solitario

“Mi hai tolto la speranza al buio solo nella stanza”

L-DREAM è quel tipo di artista che non si limita a essere una band, ma riesce a incarnare un’intera orchestra da solo. La sua musica porta un’onda fresca nel panorama pop, sempre pronta a esplorare nuovi territori, con radici saldamente ancorate nell’animo del rock.

È come il ragazzo gentile che abita accanto, ma una volta sul palco si trasforma in un personaggio straordinario, catturando l’attenzione di tutti. Ha vinto il prestigioso premio Feltrinelli e ha attirato l’attenzione del direttore artistico di Radio Italia, Antonio Vandoni. È stato finalista in importanti concorsi musicali e ha ricevuto il sostegno di grandi artisti come Amedeo Minghi.

L-DREAM continua a spingersi oltre i limiti, lavorando su progetti sorprendenti che non vede l’ora di condividere con il mondo. Attualmente sta lavorando al suo primo EP, frutto di un profondo viaggio personale e artistico.

PROFILO SPOTIFY

Lo vedremo sempre più spesso in televisione e sentirlo sempre più spesso alla radio, mentre si prepara a mostrarsi dal vivo nel programma televisivo “The Coach”. Nei prossimi mesi, pubblicherà singoli che ci faranno vibrare, collaborando con esperti del settore musicale come Aj Brown, Domenico Abate e altri.

Quest’estate, prepariamoci a essere travolti da un ritmo sorprendente. Non vediamo l’ora di vedere scintille di genio.

BRANO SU SPOTIFY

Una storia d’amore idilliaca: pura magia ben presto avvolta da una nube tossica che divora l’anima lasciando solo il vuoto. Dall’inizio alla fine.” Questo singolo è il piccolo scrigno che ha racchiuso per lungo tempo tutte le emozioni intense che ho provato. Ve lo dono con la speranza che possa arrivare con altrettanta intensità. Non permettetevi di smettere di amare. Dall’inizio alla fine.

✍️ INTERVISTA

Quali sono state le tue principali fonti di ispirazione per il tuo ultimo album/progetto?

Volevo parlare dell’amore ma in un modo che non fosse scontato. Ho voluto descrivere le trame di una storia che possono arrivare e toccare chiunque, facendolo in modo puro e passionale.

Come descriveresti il tuo processo creativo nel nuovo materiale che stai lavorando?

Viene tutto da dentro in maniera spontanea anche se ora sto decisamente affinando alcune cose. Man mano che avanzo nella mia carriera e nei miei lavori acquisisco tasselli importanti che mi permettono di costruire qualcosa di solido che non viene solo di pancia ma anche di testa.

Qual è stato il momento più emozionante della tua carriera musicale fino ad oggi?

Ce ne sono stati così tanti… a ripensarci sorrido come un cretino. Non ne saprei dire uno in particolare ma le emozioni che ho provato, le esperienze che ho fatto finora e le persone che ho conosciuto hanno reso il tutto magico fino a qui. Mi emoziona davvero molto sentire un mio pezzo finito dopo averci dedicato tutto me stesso e condividerlo con gli altri vedendo la scintilla che si tramanda.

Quali progetti in programma per i prossimi mesi?

Ci sono veramente tantissimi progetti. Non posso spoilerare nulla ma allacciatevi quelle benedette cinture.

Quali sono le sfide che hai affrontato durante la creazione del tuo ultimo progetto e come le hai superate?

In primis raccontare la fine di una storia d’amore in modo unico, poi usare accortezza e delicatezza.

Cosa rende unico il tuo stile musicale rispetto ad altri artisti nella tua scena?

Sembro una band ma sono un solista (cit.): mi porto tutto il background delle band colossali che mi hanno accompagnato fin da piccolo, aggiungendo la mia effervescenza e la mia particolarità artistica.

Hai qualche collaborazione speciale in cantiere con altri artisti?

Ho da tanto in mente di fare un feat con una voce femminile travolgente: forse l’ho trovata e il futuro ci riserverà delle cose pazzesche prima o poi.

Come mantieni il tuo rapporto con i tuoi fan e la tua presenza sui social media?

Mi tengo sempre attivo e mi piace coinvolgere (e farmi anche coinvolgere); il rapporto umano è alla base di tutto. Sui social mostro L-DREAM, di Loris ci sono degli sprazzi ma siamo la stessa persona vista da due visuali.

Qual è il messaggio principale che vuoi trasmettere attraverso la tua musica?

Non c’è un messaggio univoco, mi piace e sento la necessità di parlare di così tante cose. Alla base dei miei testi c’è sempre l’amore e la spinta a essere sé stessi, autentici. Il mio sogno è regalare a chi mi ascolta un qualcosa che possa far stare bene e che rimanga.

Quali sono i tuoi obiettivi per i prossimi 10 anni?

Cercare di rimanere vivo senz’altro.

Come hai affrontato la pandemia e in che modo ha influenzato il tuo lavoro artistico?

Non lavoravo ancora con la musica, o almeno non così direttamente e concretamente. Ho avuto modo di ascoltare e sperimentare molte cose in quel periodo con i vari generi musicali.

Quali sono le tue prossime mete o ambizioni artistiche che desideri raggiungere?

Io voglio arrivare alle persone. Tutto il resto verrà da sé.

C’è un tema o un argomento ricorrente che ritorna spesso nelle tue canzoni?

C’è tutto ciò che sento di forte e le esperienze che mi hanno toccato profondamente.

Quali sono i tuoi piani per continuare a crescere e sviluppare il tuo sound nei prossimi anni?

Mi sto veramente mettendo in gioco e sto lavorando duro, sperimentando tanto e uscendo fuori dalla mia zona di confort, il tutto contornato da diverse contaminazioni artistiche.

È UFFICIALMENTE UN CREATORE DI AE

L-DREAM

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